Un regalo con il ” fiocco ” all’amico Capezzuto Vitaliano ci doveva essere. Mentre discuteva con gli altri dei motivi per cui si era deciso di accontentare solo gli amici e parenti, determinando molto malessere negli interlocutori, ha provveduto a fare un ulteriore regalo al suo compagno di squadra, parente di Guido Sorvillo come l’alto rappresentante ” incognito ” del Comune, Sorvillo Mariagrazia. E così si va avanti in questo paese. Sebbene tutti siano concordi nel ritenere che sia solo Camorra, a Martiello gli viene concesso di fare quello che vuole, senza degnarsi di dare nessuna spiegazione a coloro che gli fanno notare che le cose sono state fatte ignorando tutte le regole esistenti, anche quelle pertinenti alla trasparenza. Questo sindaco non è stato un ” buon affare “, – da tutti i punti di vista -. E’ uno schifo: si chiama Martiello. Questo signore ha avuto il barbaro coraggio di nominare all’ASI, cioè un ente partecipato ( anche se non lo vogliono fare sapere per nessuna ragione al mondo ), un altro signore che, come detto, per varie ragioni, non lo poteva fare, anche se era ( ed è ) un suo carissimo amico. Proprio per fare notare la ” forza ” della Camorra, gli ha tranquillamente attribuito ulteriori somme di denaro, come si evince dalla delibera allegata, giustificando il tutto con l’essenzialità dei lavori in questione, quasi che la ditta del signor Capezzuto ( rappresentante ASI ) del Comune di Sparanise fosse l’unica in Campania, se non in Italia o nel mondo, a poterli effettuare. Quando una società è indispensabile ! Essendo l’atto che segue sottoscritto dal geometra del Comune, Virgilio, è indiscutibile che ” qualora ” si ravvisino elementi di colpevolezza nella determina che segue, tutto sarà, come per quanto è avvenuto per il cimitero, attribuito, in termini di responsabilità, a Virgilio. Manca solo Dante Alighieri e l’opera è finita. Questa è a giustizia a Sparanise: impotente http://www.comunedisparanise.it/albopretorio/12673.pdf