#ArchivioCorriere #corrieredellasera #corrierelive #socialmedia #ilmessaggero #LaStampa #LaRepubblica #ilmattinodinapoli #ilfattoquotidiano ##striscialanotizia

accordo-asi

In certi luoghi alla verità, la Giustizia, difficilmente ci può arrivare. Questo perché si è consolidato un sistema che rende difficilmente conoscibile la reale essenza della situazione. Essendo il sindaco, è ovvio che Martiello dica di aver fatto tutto quanto era possibile e doveroso fare per migliorare Sparanise ma, a ben guardare, come ha tenuto moltissimo l’avvocato Salvatore Piccolo a precisare ( che ha il suo studio legale, dove esercita quotidianamente la sua professione, ubicato proprio al centro del paese ) non è come vorrebbe fare immaginare ai suoi interlocutori il ” primo ” cittadino della piccola realtà dell’Agro Caleno. Se è diventato sindaco ci è diventato anche per il grande contributo di un suo amico che, essendo molto preparato in ambito informatico, gli ha allestito una bella campagna elettorale sui Social Networks  e su altre piattaforme disponibili online. All’indomani della vittoria elettorale, com’era ovvio che succedesse, il Casaleggio di Sparanise è diventato vicesindaco e ha ricevuto tre deleghe. Ci si tiene a precisare, però, che sebbene ci si sia, diciamo così, un po’ impadroniti di certe posizioni solo per il fatto di essere ” la maggioranza “, le nomine sono avvenute nel pieno rispetto di tutte le regole di equiparazione sociale dei cittadini e meritocrazia. E, come se non bastasse, c’è da aggiungere il fatto che l’ingegnere ha rinunciato ai quasi ventimila euro di indennità che gli sarebbero dovuti essere corrisposti per tutti gli incarichi ricevuti. Un’altra persona, regolarmente selezionata, magari non avrebbe rinunciato ai soldi, però, proprio perché la scelta non sarebbe stata improntata al malaffare, non se ne sarebbe dovuta giustificare con nessuno, perché è un fatto normale che ” chi lavora aspetta premio “. Queste poche parole, a cui ne seguiranno altre, ovviamente, certamente non oggi che è Natale, per dire che Martiello è una persona molto abile a dire le cose, perché non ci sono persone che, tenute al controllo, effettuano dovutamente questo compito che gli è stato assegnato. Ecco che fuoriescono dei casi come la short list degli avvocati, che è stata di recente ampliata ( e come è stata ampliata ! ), anche se in precedenza, prima che il sindaco , l’assessore delegato e il segretario cambiassero le disposizioni in ordine al ” sorteggio “, disposto per la selezione dei legali dalla short list dal Commissario Prefettizio ma mai attuato, era stato stabilito, appunto, che per stabilire quale avvocato dovesse rappresentare l’Ente nelle liti giurisdizionali si dovesse fare il sorteggio. Non è mai stata fatta l’estrazione ” a sorte ” ma comunque le cose sono andate avanti. Forse proprio perché dovevano andare avanti.  A Sparanise non ci sono né controlli né trasparenza e c’è una scarsa informazione pubblica, dovuta principalmente all’amicizia e scambio di favori che si sono stabiliti tra il sindaco e certi giornalisti locali. Come ci dovrebbero arrivare le informazioni in Procura ? ” Da sole ” certamente no !

Annunci